Il femminismo di fronte alla guerra

Élise Feron, introduce Stefano Ruzza.
UniVerso per Biennale Democrazia.

17:30

Campus Universitario Luigi Einaudi

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Evento con servizio di traduzione a cura di Assointerpreti

In che modo le norme di genere agiscono e si modificano in tempi di guerra? Durante i periodi di conflitto la femminilità è spesso associata alla passività e alla debolezza. Al contrario, la mascolinità, in particolare la sua forma militarizzata, è celebrata e serve come base per la difesa del gruppo o della nazione. Le norme culturali prevalenti nelle istituzioni militari perpetuano così – al netto di alcune eccezioni – le aspettative di genere. Contribuendo a un’escalation di violenza che, spesso, si manifesta sotto forma di violenza di genere contro specifici gruppi etnici o nazionali.

Campus Universitario Luigi Einaudi

Lungo Dora Siena, 100, Torino
tram 3 – bus 8, 19, 68
Come partecipare

L’evento avrà luogo presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi.

È possibile prenotare un posto al costo di 5,00 € acquistando il biglietto in biglietteria, oppure online su Vivaticket (5 € + prevendita) fino alle ore 12:00 del giorno precedente l’evento.

L’evento avrà luogo presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi.

È possibile prenotare un posto al costo di 5,00 € acquistando il biglietto in biglietteria, oppure online su Vivaticket (5 € + prevendita) fino alle ore 12:00 del giorno precedente l’evento.

Partecipano

Élise Féron è docente e senior research fellow presso il Tampere Peace Research Institute (Università di Tampere, Finlandia).
Professore Associato in Scienza Politica all’Università degli Studi di Torino, dove insegna “Conflitto, sicurezza e statebuilding” e “Peacebuilding, transizioni di regime e sicurezza umana”.

Vedi anche

Ora 10:00

Secondo Barbero, Rita Binetti, Stefano Liberti, Sara Valsecchi, coordina Elena Ciccarello.
In collaborazione con Smat.

Teatro Gobetti – Via Gioachino Rossini, 8, Torino