Lisa Pelletti Clark

Vicepresidente dell’associazione Beati i costruttori di pace, è da sempre impegnata a fianco delle popolazioni nei territori sconvolti dalle guerre. Ha vissuto nella Sarajevo sotto assedio (1993-1995), promuovendo reti di collegamento e di solidarietà nella città e tra le persone separate dai fronti. Successivamente ha passato lunghi periodi in altre aree della Bosnia e in Kosovo e ha partecipato a missioni di osservazione dei diritti umani ed elettorali in Palestina, Albania, Chiapas. Ha coordinato la missione della società civile per le prime elezioni nella Repubblica Democratica del Congo, nonché accompagnato missioni istituzionali in Eritrea, Etiopia, Somalia, Kenya.

Dal 2005, quando la Federazione degli Scienziati Atomici USA dimostrò la presenza di armi nucleari statunitensi in Italia, si è impegnata a livello nazionale e internazionale nelle campagne per la messa al bando delle atomiche: in Italia ha partecipato all’organizzazione di molte iniziative, tra cui “Via le bombe”, “Un futuro senzatomiche”, gli eventi annuali in occasione delle ricorrenze dei bombardamenti che distrussero Hiroshima e Nagasaki, l’iniziativa Pace in Bici che ogni anno si concludeva davanti alla base USAF di Aviano, ed è tra i fondatori della Campagna “Italia, ripensaci”, la partner italiana di ICAN (la campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari che è stata insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2017). È la coordinatrice per il disarmo nucleare della Rete italiana per il Disarmo (oggi Rete Pace e Disarmo). A livello internazionale ha contribuito a estendere reti di collaborazione, diventando la coordinatrice per l’Italia di Mayors for Peace; ha partecipato per anni all’attività dell’International Peace Bureau (Premio Nobel per la Pace 1910) e ne è stata eletta Co-Presidente, funzione che ha ricoperto per due mandati (2016 – 2022).

Incontri a cui partecipa