Riccardo Bellofiore

Riccardo Bellofiore (Arezzo, 1953), si è laureato a Torino in Giurisprudenza, dove ha seguito i corsi di Norberto Bobbio e Claudio Napoleoni, con cui ha svolto una tesi su Rosa Luxemburg. È stato professore ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha insegnato Macroeconomia, Economia Monetaria, Storia dell’economia politica. Ha poi tenuto un corso di Storia del pensiero economico presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue principali aree di ricerca si ricordano la teoria marxiana del valore e della crisi, le teorie endogene della moneta, le tendenze del capitalismo contemporaneo, la filosofia economica. È membro del comitato scientifico dell’edizione italiana delle Opere complete di Marx ed Engels e dell’International Symposium on Marxian Theory. Ha fatto parte con Gian Luigi Vaccarino e Giuseppe Berta del comitato scientifico che ha costruito dal 1988 il Fondo Napoleoni presso l’Istituto piemontese Antonio Gramsci, ed ha collaborato all’Indice dei libri del mese negli anni Ottanta e Novanta. Recentemente ha pubblicato i libri Smith Ricardo Marx Sraffa. Il lavoro nella riflessione economico-politica (Rosenberg & Sellier, 2020), La passione della ragione. Scienza economica e teoria critica in Claudio Napoleoni (Mimesis, 2024) L’ultimo metrò. L’Europa tra crisi economica e crisi sanitaria (con Francesco Garibaldo, Mimesis, 2022) oltre ad aver curato i volumi Ai confini della docenza. Per la critica dell’università (con Giovanna Vertova, Accademia University Press, 2019), La scienza del valore. La critica marxiana dell’economia politica tra rivoluzione scientifica e tradizione classica di Michael Heinrich (Pgreco, 2023), e Marx: Key Concepts (con Tommaso Redolfi Riva, Edward Elgar, 2024). Gestisce insieme a Giovanna Vertova la pagina Facebook Economisti di classe.

Incontri a cui partecipa

Ora 11:00

Cédric Durand, introduce Riccardo Bellofiore.
In collaborazione con Centro Nexa su Internet e Società.

Aula Magna Cavallerizza Reale – Via Giuseppe Verdi, 9, Torino