Xenia Chiaramonte è ricercatrice presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania dove insegna Law and Society e Teorie critiche del diritto. È autrice di Governare il conflitto. La criminalizzazione del movimento No Tav (Meltemi, Milano 2019) e co-anima il blog della criminologia critica in Italia, “Studi sulla Questione Criminale”. Tra le sue più recenti pubblicazioni: (2024), “Per un’archeologia del populismo penale: i positivisti, ‘semplicisti del diritto penale’ di Luigi Lucchini” Etica Pubblica (in uscita); (2023), “La forma del sociale: Kelsen, Freud e Thomas a confronto”, Teoria e critica della regolazione sociale, 1, 85-113; (2023), “Uccidere la casa? Sulle problematiche implicazioni dell’ecocidio”, Jura Gentium, XX, 1. 173-197.
Le sue linee di ricerca sono principalmente due: la prima è quella relativa alla storia della ragione punitiva contemporanea, e in particolare alla difesa sociale, su cui ha vinto l’ERC Starting Grant 2024 SOCIAL DEFENCE. UNCOVERING THE TRANSNATIONAL EPISTEMOLOGY OF THE PUNITIVE AGE; la seconda verte sul rapporto fra il diritto e le parole e le pratiche dell’ecologia odierna, su cui sta sviluppando una monografia di prossima pubblicazione.