Uscite d’emergenza è il titolo della quinta edizione di Biennale Democrazia (Torino, 29 marzo – 2 aprile), che sviluppa una riflessione sulle crisi del nostro tempo, alla ricerca delle risposte necessarie, ma anche di nuove strade da percorrere e di possibilità inedite.

Attraverso i percorsi formativi – che favoriscono la partecipazione consapevole degli studenti agli incontri di Biennale, valorizzando la loro capacità propositiva – le classi hanno la possibilità di riflettere sul termine emergenza e sulle sue diverse sfaccettature: la sua capacità di segnalare l’insorgere imprevisto di un problema, di un’eccezione, di un allarme. Ma anche di trasfigurare, come una maschera, le realtà e i corpi che ne sono toccati: il corpo dei migranti, il pianeta aggredito dall’uomo, le città “sotto assedio”, le economie in dissesto, le nuove povertà, le aree del mondo dove dilaga la guerra. Il verbo“emergere” porta con sé anche dei significati positivi: rimanda al manifestarsi di qualcosa prima celato alla vista e, quindi, il presentarsi di opportunità inedite, di occasioni di cambiamento e la possibilità di nuovi inizi.

I percorsi formativi sono:

A) Debitori e creditori

B) Migrazioni e integrazioni

C) Emergenze ambientali e responsabilità umane

D) Di fronte a guerre e terrorismi

Introduzione ai percorsi